sabato 10 agosto 2013

FAMIGLIA!

Mi ero quasi rassegnata a dover partire a Settembre e invece proprio l'ultimo giorno ho ricevuto la famiglia!
La famiglia è composta da:
-Il padre, David.
-La madre, Jolynn.
-Sorella, Kayla che ha 22 anni e va al college ma vive in casa e ha fatto la cheerleader al liceo e ora gioca a    calcio.
-Fratello, Kyler che ha 24 anni e anche lui va all'università ma vive per conto suo, è appassionato di  computer.

Non abbiamo niente in comune! XD

E per concludere, hanno tre cani e due gatti che stanno spesso in casa. E  non mi rispondono su Facebook. (non i cani, loro! ahahah) T.T  Vabbè per il momento non voglio dire niente, anche perchè non li conosco ancora e quindi non posso giudicare...

La città si chiama Fieldbrook ed è in California...è un paesino villaggio di 859 abitanti, la città più vicina è Eureka. Anche se sperduto è un posto bellissimo...certo molto lontano dall'idea che tutti hanno della California, ma mi piace...c'è moltissimo verde ed è vicino all'oceano!


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sabato 27 luglio 2013

27 Luglio 2013

E' da più di 5 mesi che aspetto di avere qualche certezza, di poter parlare con quelli che per un anno saranno i miei genitori, di poter visitare il sito della scuola e scegliere i corsi, di poter cominciare la valigia e salutare tutte le persone a cui voglio bene. Ma oggi 27 Luglio non so ancora niente e non posso fare niente di tutto ciò. Mi sento così frustrata e impotente.
Sono stanca di dover controllare ogni mezz'ora la mail e dover sopportare la delusione di quella schermata così vuota o peggio, le mail di Intercultura che non sa mai niente.
Non ce la faccio più a fantasticare e immaginare ogni giorno la faccia della mia mamma ospitante, gli hobby del papà, il colore della mia stanza, i compagni di scuola e i professori. Mi sento così stupida e ingenua.
E' il mio anno, che sogno da una vita, ed intercultura con le sue lungaggini burocratiche, e la sua disorganizzazione me lo sta rovinando, mi sta portando a pensare che forse è colpa mia, forse sono inadatta, sbagliata per questa esperienza, e che per questo non ho ancora una famiglia. Cos'è che non va in me? Perchè non riescono a trovarmi una famiglia?
Ho paura di partire, ma è l'unica cosa che voglio, l'unica a cui riesco a pensare. Salire su quell'areo. Non posso restare qui ancora per un mese, non ce la posso fare. Voglio solo andare via da tutto questo, mi sento in trappola.
Se entro l'8 Agosto qualcuno mi avrà scelto, potrò partire il 22. Speriamo che vada così, cerchiamo di essere positivi. Ma in fondo chi voglio prendere in giro? So che non accadrà. Quante possibilità ci sono che mi trovino una famiglia in 10 giorni se in 5 mesi non ho avuto nessuna notizia? Praticamente nessuna possibilità. Partirò a Settembre. La scuola sarà già cominciata, non vivrò mai il primo giorno di scuola americana, non avrò il tempo di ambientarmi, stordita dal jet lag sarò catapultata in una realtà totalmente nuova, passerò il mio compleanno da sola perchè in 5 giorni non potrò certo trovare degli amici.

E non so se continuare questo blog..mi sembra inutile...

martedì 16 luglio 2013

Colle Val d'Elsa

Hola! Come procede l'estate? :D
Io sono appena tornata da una bella settimana in Toscana..sono stata qualche giorno sull'isola d'Elba e poi a Firenze, e come potrete immaginare dal titolo non poteva certo mancare una visita a Colle val d'Elsa, vicino Siena. Per chi non lo sapesse, è proprio lì che si trova la sede centrale di Intercultura!

Tralasciando quanto sia grande e anche bella la sede, adesso vi scrivo cosa mi hanno detto:
Sede Centrale Intercultura
- Gli abbinamenti negli USA vengono fatti prima con la scuola e poi da lì cercano le famiglie
- Quindi il mio fascicolo molto probabilmente si trova nella California del Nord, ma questo non è per niente affidabile perchè potrebbero benissimo spostarlo...
- Le partenze saranno il 6 Agosto (questa è certa), poi verso il 22 Agosto, e quasi certamente ce ne sarà una anche all'inizio di Settembre T.T ... ed io mi sento che partirò proprio a Settembre :(((
- La lista di chi partirà il 6 sarà disponibile solo dal 26 Luglio, perchè dipende non da AFS ma dal Dipartimento di Stato Americano, che da qualche anno controlla moolto di più queste associazioni perchè si sono verificati degli episodi spiacevoli (tipo ragazzi che dovevano lavorare..)
- Sempre per questo motivo tutti i membri maggiorenni delle famiglie ospitanti devono fornire la fedina penale e le impronte..e se da un lato questo ci può garantire più sicurezza, dall'altro allunga tutto l'iter ...

Chiaramente io NON ho ancora una famiglia!! T.T

Non so che altro scrivere quindi alla prossima,
Sere :)

mercoledì 3 luglio 2013

Manca poco più di un mese...

Mancano 35 giorni all' 8 Agosto, ovvero il primo turno di partenza! Chiaramente io non so ancora quando partirò, in realtà non lo sa nessuno, ma probabilmente chi ha già la famiglia partirà l'8 e gli altri il 22...speriamo che nessuno parta a Settembre!

Comunque scrivevo perché...
Sul sito di  AFS USA, inserendo gli zip code degli Stati Uniti, le famiglie ospitanti possono cercare gli studenti che arriveranno in quella zona...e io..ho scoperto, grazie a Barbara :) , dove si trova il mio fascicolooo!!!!!!!  :D

CALIFORNIA!!!!!  :D

Sinceramente non so quanto sia affidabile questa cosa degli zip code, però ho chiamato Intercultura e finalmente si sono decisi a dire qualcosa...infatti con certezza, per il momento, sono stata assegnata all'aeroporto di Los Angeles!
Speriamo non cambino niente!! :S

A presto,
Sere



sabato 22 giugno 2013

Promemoria! :)

RICORDATI DI...

1. Keep an open mind and a sense of humor. While people in the U.S. may do or say things that people in your home country would not, that doesn’t mean they’re strange or unapproachable. Americans like to talk, laugh and makes jokes. Talk with your friends and your family. They will be understanding and supportive. Try to make friends with other Americans as well as people from other countries. Try new things and take the cultural differences in stride.

2. Stay positive! Remember why you wanted to participate in the program in the first place. You came here to learn and experience life in the United States. This may be a once in a lifetime opportunity, so put yourself out there. Try to speak English as much as possible. It might be difficult at first, but with regular practice you will learn more.

3. Take care of your health. Relax when you feel stressed by listening to music, taking a long walk, reading a book, or enjoying a hot shower. Get plenty of sleep. Eat a healthy diet and exercise regularly. Take vitamins to stay healthy, and wash your hands often. Consider writing in a journal to remember the best experiences and work through the difficult ones. 

4. Speak English during your program. You may be uncomfortable with your skills and even feel embarrassed, but you will quickly notice that people will be patient and positive when correcting your mistakes, and your English abilities will improve by understanding these mistakes. Everyone will admire you for your willingness and desire to improve. As you learn, you will become more confident about interacting with your surroundings. Everything will get easier with time and practice. A new world of possibilities and experiences will open up for you. And because everyone around you speaks English, speaking English will enable you to make friends with people from many cultures. These friendships are some of the most rewarding elements of the program, and are a great way to overcome culture shock. 

5. Don't keep silent if you need help. Talk to someone. When you’re feeling the stress of culture shock, it often helps to talk about these feelings. A friend can help ease your worries just by listening. Keeping quiet or sticking to your native language can further isolate and alienate you from your surroundings.

giovedì 20 giugno 2013

Incontro con il Console e altro..

Ciao genteee!!
Contavo di aggiornare qualche giorno fa...ma non ho avuto proprio tempo.
Finalmente anche per me, è cominciata l'estate!! Infatti, nonostante abiti vicinissimo al mare, soltanto l'altro ieri ho fatto il primo bagno della stagione!

L'incontro con il console era fissato alle 8.30 del 17 Giugno e sono andata a Roma solo con mio padre (mia sorella ha gli esami di terza media...In bocca al lupo Dany!!!!). Siamo partiti la mattina presto del 16 Giugno in macchina e siamo arrivati a Roma alle 12.
Pranzo. Giro in centro. Gelato. Nel pomeriggio mi sono organizzata su wa con Piergiuseppe e Annalaura (ed una loro amica) per cenare insieme, visto che anche loro erano a Roma per il visto. Abbiamo cenato tutti insieme, anche con i nostri genitori, vicino al Pantheon e dopo cena avremmo voluto farci un giro per conto nostro, ma per vari problemi (genitori) non abbiamo potuto.. :(
La mattina dopo alle 8.30 ero in fila fuori all'ambasciata con tutti gli altri ragazzi di Intercultura, che hanno allietato l'attesa raccontando delle storie alquanto inverosimili, almeno spero lo siano, come ad esempio quella di un ragazzo negli USA che è stato ucciso dal vicino di casa perchè lo aveva scambiato per un delinquente, o la storia di una ragazza che dopo essersi sentita male era stata trasportata in elicottero in ospedale...elicottero che durante il viaggio esplose. Bene!
Ambasciata Americana

Abbiamo lasciato tutte le borse alle volontarie che ci aspettavano fuori e dopo essere passati per il metal detector siamo entrati in una sala d'attesa, tipo quella delle poste, dove c'erano vari sportelli e ad uno di questi c'era il console... Ci hanno preso le impronte digitali ben due volte e poi il console ci ha fatto delle domande, ma io non ho capito niente di quello che ha chiestooo!! :S Il passaporto lo abbiamo consegnato e ce lo ridaranno il giorno della partenza.
Il tutto è durato circa 2 ore, di cui 120 secondi passati con il console -.-

Ufficio di Intercultura a Roma
Dopo, con mio padre, sono andata alla sede centrale di Intercultura a Roma per chiedere qualcosa sulla data della partenza - ovviamente non sanno niente! Comunque oggi in spiaggia ho chiamato e hanno detto che cercheranno di farci partire in due turni: il primo 7-8 Agosto, l'altro il 22-23 Agosto..

Due giorni fa mi sono incontrata con Laura (che ha scoperto il blog.. Ciaooo!) e vi propongo un indovinello che mi ha fatto (secondo wikipedia il più difficile).. aiutatemi a risolverlo (soluzione diversa da quella di wikipedia xD)

Tre oracoli divini A, B, e C sono chiamati, in un qualche ordine, Verace, Mendace e Imprevedibile. Verace dice sempre il vero, Mendace dice sempre il falso, mentre Imprevedibile decide se essere sincero o meno in modo completamente casuale. L'obiettivo del gioco è determinare le identità di A, B, e C ponendo loro tre domande a cui è possibile rispondere con un 'sì' o con un 'no'. Ogni domanda deve essere posta ad uno solo degli oracoli, che, pur comprendendo l'italiano, risponderà sempre nella propria lingua con le parole 'da' o 'ja'. Non si sa quale di questi termini corrisponda a 'sì' e quale a 'no'.

Ieri poi mi sono vista con tutti gli " AFSers " che ho conosciuto durante il weekend a Noci. Abbiamo mangiato a RedSky e poi siamo andati al parco.

Della famiglia ancora niente T.T
Sere

lunedì 10 giugno 2013

#3 Orientation - WEEKEND AFS!

Puzzle New York (anche se la foto l'ho presa da Internet)
Ho finito questo puzzle.
La scuola è finita.
Il weekend di intercultura è finito.
E la mia pazienza nell'aspettare la famiglia sta per finire.

La fine della scuola quest'anno è stata stranissima, forse perchè accompagnata dalla consapevolezza che non salirò quelle amate e odiate scale per un anno, che non rivedrò amati e odiati professori e compagni fino a settembre dell'anno prossimo... è stato tutto più triste del solito.
Non ho avuto nemmeno il tempo di festeggiare con i miei amici perchè per le 15.30 dovevo essere a Noci, a casa Hosanna, per l'ultimo incontro con Intercultura.

E' stato davvero un bel weekend ed anche molto significativo ed utile: mi ha aiutata a comprendere sul serio quanto sarà difficile: affronterò tanti momenti bui e tante crisi, indispensabili, però, per crescere, ed infatti la parola crisi in cinese significa anche opportunità.
Abbiamo fatto molte attitvità e giochi, come quello della tribù. In poche parole 4 di noi (tra cui anche io) erano gli esploratori giunti per caso in una tribù e che, per comprenderne la cultura, dovevano fare domande alla popolzione. Gli altri ragazzi rispondevano solo Si e No e solo ad alcune persone. All'inizio avevamo cominciato a fare moltissime domande,ma viste le difficoltà nel comprenderli avevamo cominciato a parlare tra di noi, a chiuderci...ed è proprio quello che potrebbe accadere all'estero se non affrontiamo tutto con positività. Infatti gli abitanti della tribù rispondevano Si quando le domande venivano poste col sorriso e No se sembravamo tristi!
A proposito delle difficoltà nel comprenderci ci hanno fatto fare un gioco in cui, divisi in gruppi, dovevamo fare un disegno con degli strumenti come bottoni, fili, foglie.. ad uno dei gruppi però avevano dato informazioni incomrensibili e questo li aveva portati a sentirsi fuori luogo, in difficoltà, impotenti nel vedere gli altri che invece lavoravano senza problemi.
Ecco le nostre opere d'arte ;) 
Il disegno in alto a destra è quello del mio gruppo..doveva rappresentare la primavera)

Dopodiché abbiamo letto un brano che favoleggiava di una mitica tribù ancestrale e barbara non meglio identificata, i KYANEE, che poi si sono rivelati nientemeno che gli YANKEE, gli americani. Vi giuro che se aveste letto il brano vi sareste resi conto di quanto era fatto bene, non mi ero proprio resa conto di chi parlasse, raccontava di donne che mettono la testa in un forno per un'ora, di strani riti per migliorare il corpo.. se riesco a trovarlo lo scrivo!

L'ho trovato! La credenza principale che sta alla base dell'intero sistema, sembra essere quella che il corpo umano sia brutto, sgradevole e che la sua tendenza naturale sia verso la debolezza e la malattia. [...] Lo spazio più importante del tempio è uno scrigno incorporato nel muro (le casseforti!), qui sono contenuti i molti amuleti senza i quali nessuno nativo crede di riuscire a vivere. [...] Il rito della bocca è incluso nel rituale giornaliero, che tutti eseguono. Consiste nell'infilare in bocca un rotolino di peli di maiale insieme ad alcune polveri magiche (lo spazzolino!!). Oltre al rito della bocca, la gente cerca una o due volte l'anno l'uomo della bocca sacra (il dentista!!)...Vi sono rituali per rendere la gente grassa magra e banchetti cerimoniali per rendere la gente magra grassa. [...] Gli uomini grattano e lacerano la superficie della faccia con uno strumento affilato (il rasoio!), le donne invece cuociono le loro teste in piccoli forni per circa un'ora ogni mese (le lampade o il casco del parrucchiere!! )...


La cosa più bella è stata scrivere la lettera alla Serena del futuro che poi rileggerò alla fine di tutto, all'incontro che faremo a Settembre 2014... tra più di un anno....chissà come sarò diversa!

Mi sono divertita tantissimo, ci siamo conosciuti meglio, ed abbiamo conosciuto anche i ragazzi del centro locale Murgia Sud (anche quì ci sono tre ragazzi che partono per gli States:  Annalaura che andrà in Montana, Piergiuseppe, in South Carolina, o forse Nord, e Francesco che ancora non lo sa... mentre Angelo del mio c.l. ha saputo che andrà vicino Chicago!).
Siamo diventati tutti un bel gruppo e spero di rivederli tutti il prima possibile!! :D
Ah quasi dimenticavo la cosa più importante, che non vedevo l'ora di raccontare....ecco a voi il mio primo dread!!!! 
Graziee Michele! :)
Serena!

P.S. L'incontro con il console a Roma sarà il 17 Giugno!