martedì 8 gennaio 2013

Mi ero ripromessa di scrivere quando arrivava la lettera, ma mi rendo conto che non riuscirei ad  arrivare sana di mente fino alla fine di febbraio senza scrivere niente!!! Quindi rieccomi quì...

Gironzolando su internet ieri ho trovato una definizione di exchange student che mi piace tantissimooo..xD!! Eccola quì:


Most awesome person you will ever meet.
Exchange students willingly decide to get off their asses, leave their home country, and go see the world. For that reason, they should be given a helluva lot of credit.
Usually, a foreign exchange student will have a funny accent and not speak your language very well. This is all the more reason to hang out with them, because everything will suddenly become that much more hilarious. Also, they are generally young people, and have the tendency to be extremely good looking.
In conclusion, mad props to all exchange students out there!

Vi lascio con alcune foto e citazioni! Ciao!

..Ho bisogno di uscire dagli schemi, non riesco ad essere conforme. Una dimora fissa, una terra in cui mettere radici, la monotonia, l’appartenenza alle cose, il possesso a tutti i costi, la voglia di primeggiare, la convenienza nel rapportarsi con gli altri sono cose che non mi appartengono. Preferisco viaggiare alla ricerca di volti nuovi, la cui storia è leggibile negli occhi ancor prima di essere raccontata a parole. Preferisco distribuire abbracci per il mondo, ed essere tutti e nessuno. Non m’interessa la fama, non voglio successo, non ricordate il mio nome, non è quello che conta. Voglio che le mie parole restino nella vostra anima come una scintilla, e voglio che siate voi da essa a creare un fuoco amico, che vi riscaldi e vi consoli. Che le mie parole siano cura e conforto, invito ad agire e sentire, ristoro e rifugio…. tutto il resto è vento che passa sul viso, e danzando se ne va.
Anton Vanligt, Mai troppo folle



"Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marca o colore dei vestiti,
chi non rischia,
chi non parla a chi non conosce.
Lentamente muore chi evita una passione,
chi vuole solo nero su bianco e i puntini sulle i
piuttosto che un insieme di emozioni;
emozioni che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbaglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti agli errori ed ai sentimenti!
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l’incertezza,
chi rinuncia ad inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia e pace in sè stesso.
Lentamente muore chi distrugge l’amor proprio,
chi non si lascia aiutare,
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli si chiede qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di
gran lunga
maggiore
del semplice fatto di respirare!
Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di
una splendida
felicità."
"Pablo Neruda"







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